Archivio | agosto, 2013

Panariello vaffanculo

27 Ago

Sono felicemente ritornata wind dopo una tormentata relazione di 6 anni con la Vodafone, che tra zero limits inutile, e vari ciavamenti di soldi senza spiegazione, mi aveva logorata e mi ha costretta al divorzio.

Ho detto addio al l’orso (il pinguino non era ancora spuntato) per affidarmi nelle mani di Aldo, Giovanni e Giacomo.
Amo la wind, mi era mancato il suo modo calmo deciso e affidabile di trattare i clienti, le promozioni semplici ed economiche.

Consiglio questa compagnia telefonica a tutti, anche perché non ti chiamano un giorno si e l’altro anche per offrirti promozioni assurde. Sembra la compagnia perfetta.

Potrei quasi essere orgogliosa della wind. Appunto quasi…

C’è quella pubblicità!


Perché non ci sono più i 3 fioi (Al, John, e Jack)?!?
Perché hanno messo quel coglione di Panariello. Che scusate ma non fa ridere per niente… Fa cadere le palle.
Ma soprattutto perché hanno ideato uno sketch di così cattivo gusto.

Che non faccia ridere non è una novità (voglio dire non ricordo UNA pubblicità che mi abbia fatto sorridere); ma far arrivare due stronzi a caso, Panariello appunto e quell’altra Chica, che grazie alla loro “fama” passano davanti a una povera vecchietta che aspetta pazientemente il suo turno… Beh questa scenetta mi ha sconcertato. Esigo sapere chi l’ha ideata!
Cosa voleva comunicarci? Che è lecito e giusto fregare un pensionato?
Che se sei Vip puoi fare come cazzo ti pare?
Oppure che Panariello e la Incontrada sono due imbecilli?
Non capisco!
Vi prego qualcuno mi dica che mi sbaglio.

Baci
S.

P.s.
Che poi a dirla tutta una vecchietta così mansueta non s’è mai vista! Dove sono finite le nonnine che voglio sempre averla vinta, e che piuttosto di lasciarti passare ti tirano sotto con la carrozzella?!

Sotto pelle

24 Ago

L’odore della carne mi sembra sempre sia la cosa più buona del mondo.

Adoro vedere la carne. Di manzo o pollo, maiale, cinghiale, oca, coniglio, agnello, vitello, lepre… E quant’altro. Mi viene letteralmente la bava alla bocca, quasi non mangiassi da giorni, quando vedo sul bancone delle varie macellerie costate, petto, filetto, hamburger, lingua, fegato, trippa, costolette, salsicce, interiora varie, roast beff, ali, cosce.

Vari tagli e animali distesi uno di fianco all’altro, con le loro stupende gustose carni rosse o rosa in bella vista, circondate da rivoli di sangue.

Poi é davvero interessante vedere la differenza di colorazione o di consistenza tra tipi diversi di carni.

Mi piace toccare la carne, soprattutto se è cruda, quando è molliccia e il sangue cola ovunque.
Devo sempre fare un lungo respiro per non addentarla all’istante.

Questa ode alla carne finisce qui.

Ma anche voi avete fissazioni per alcuni cibi vero?!
Qualche vegano? No?! O pastasciuttaro? Ci sarà di sicuro!

Baci
S.

Eterni Peter Pan

14 Ago

Quando un uomo brizzolato dell’età di tuo padre ti guarda il culo per 15 minuti, dopo di che si fa avanti presentandosi e dicendo: “sei davvero molto carina”…. Beh capisci di essere nel posto sbagliato.

Capisci che quell’ingenua serata tra amiche in quel (per me nuovo) locale non era pane per i tuoi denti.

Nascosta dietro un semicascetto di capelli biondicci, avvolta in un paio di pantaloni appariscenti a fiorellini rosa; mi scontrai con la tipica clientela del locale.

Uomini e donne dalla trentina e su (con qualche eccezione).

Lui sempre in camicia bianca e mocassino.

Lei vestitino corto e appariscente, che non può permettersi di indossare ormai da anni.

Dopo una mezzoretta la funzione di quel locale mi era chiara.

Scapoloni o uomini divorziati si aggiravano bramosi per il locale, alla ricerca di una fanciulla da conoscere: più giovane è meglio è, s’intende. Forse per far ingelosire l’ex moglie che ballava sculettando sopra un tavolo, dopo una valanga di mojito sulle note di “memories” di David Guetta. Forse per vantarsi con amiconi della stessa pasta.

Essere squadrata dalla testa ai piedi da tutti questi individui con la sindrome di Peter Pan mi ha disgustato.

Vedere signore, forse mamme, comportarsi peggio di adolescenti ubriache mi ha disgustato.

Dover pagare 10 fottuti euro per entrare senza bere nulla mi ha disgustato.

Aggiungiamoci che ero in fase premestruale…

Quindi ritengo assolutamente comprensibili gli scatti di ira, il muso lungo, gli sguardi disgustati, e le risposte a monosillabe che ho rifilato ai miei corteggiatori di età avanzata.

Sì perché non li puoi mandare a fanculo sti vecchietti che poi si offendono e ti fanno storie su come loro  i propri figli gli hanno educati più rispettosi.

E poi mi sono beccata pure la pioggia mentre raggiungevo la mia fedele Suzuki.

Solo Cotton Eye Joe sparata a mille durante la strada di ritorno mi ha strappato un sorriso!

Baci Stronzi.

S.