Archivio | maggio, 2014

Questione di peli vol. 1

20 Mag

Non capisco questo rapporto disturbato che certi ragazzi hanno con i loro peli.

Alcuni li amano più della loro ragazza. Perché? Cos’hanno più di noi??

Spero davvero che questa moda del ragazzo hipster finisca presto.

Non ce la faccio più a vedere ragazzi con barbe chilometriche.

Tutti sti peli mi fanno rabbrividire. Come faccio a limonare se non so dov’è la bocca?! Eh? E poi prude, punge. Rende solo tutto più difficoltoso!

Ok alla barbetta, ma non potete andare in giro con dei cespugli sul viso.

Ci tengo anche a precisare che se uno ha 4 peli in faccia non vuol dire che sia un Uomo. È solo un idiota camuffato da uomo vissuto.
In più sta cazzo di barba alla Gandalf non sta bene ha tutti… Ma sopratutto non è sexy! Chi cazzo si vorrebbe scopare Gandalf o Albus Silente?? Un cazzo di nessuno ecco chi!!!

 

IO DICO Sì ALLA BARBETTA. E A RYAN!

IO DICO Sì ALLA BARBETTA. E A RYAN!

 

IO DICO NO AI BARBONI!

IO DICO NO AI BARBONI!

E ANCORA NO!

E ANCORA NO!

 

 

Donzelle che ne pensate? 

E a voi uomini è vero che “donna barbuta sempre piaciuta”?

 

P.S Questo post avrà un seguito che scriverò a brevissimo…. credo.. spero… ci provo.

S.

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Io che faccio cose

11 Mag

Si perchè in questo mese ho fatto cose.

Ho fatto un esame. Il fottuto esame di storia del cristianesimo, 2014 anni di agonia. Ma ce l’ho fatta rega! Fanculo a tutti quei papi, apostoli, teologi, patriarchi, monaci ecc… fanculo HA HA.

Ho fatto shopping da H&M che ci sta sempre nei momenti busa. Tanto per informarvi ho comprato un felpa verde, un cardign con cappuccio, e una camicia (senza bottoni) con decorazione in pizzo sul davanti.

Mi sono chiusa fuori casa come già sapete. ( vedi qui nel caso non sapessi di che parlo.)

Sono dimagrita, non volontariamente, e troppo velocemente. Quindi devo mangiare di più anche se stranamente non ne ho voglia.

Ho fatto la fotografa ad un evento. Non è una barzelletta! Si proprio io che le faccio tutte mosse, storte, e so usare una reflex solo in modalità automatica. Pensavo che fare i fotografi fosse una figata tipo bevi gratis parli con la gente cazzeggi in giro per il locale. Invece no. devi gira e girare e girare a fare foto a gente tanta gente. Gente che si muove e me le fa venire ancora peggio. Però ho bevuto gratis, si quello si.

Ho fatto il piano di studi per quest’estate. Sarà dura fare i due esami di filosofia che mi mancano, ma ce la devo fare!

Inoltre tra poche settimane andrò al Party Random una festa a caso, che si terrà a Trieste il 21 Maggio! Non sapete cos’è? Ecco a voi il sito: Random una festa a caso.

 

P.S. Se volete vedere le mie fotazze cliccate su: Foto spastiche di S.

 

Alla prossima stronzi.

S.

 

 

Quando ho smesso di seguire Dio su Twitter.

2 Mag

Tutto ebbe inizio il 1 maggio 2014. Io ero rimasta a Trieste sola e annoiata. Ero rimasta in città perché avrei dovuto studiare per l’esame, mentre il mio ragazzo era tornato a Jesolo, le mie amiche erano tornate, e la triestina Manu era fuori città a un concerto.
La condizione ideale per dedicarsi allo studio senza distrazioni.
Alle ore 19:00 decisi,disgraziatamente, di farmi un giretto, respirare un po’ di aria fresca, vedere il mare e poi ritornare a casa. E mai scelta fu stata più errata di questa.
Appena la porta di casa si chiuse dietro le mie spalle, mi accorsi di non avere le fottute chiavi.
Il gelo, la disperazione. Le chiavi dentro, io fuori. I libro dentro, io fuori. Le finestre aperte con il temporale in arrivo e io fuori. I trucchi dentro e la mia brutta faccia fuori.
Nessuna amica in città.
Ho provato a fare come faceva lupin nei cartoni: aprire la porta con una carta di credito ma nulla. Di ferramenta neanche l’ombra perché il 1 maggio a quanto pare nessuno lavora. I vigili del fuoco si posso chiamare sono per le emergenze. (Emergenza studio per esame imminente non conta.)
L’unica via era prendere il treno, tornare a Jesolo, prendere le chiavi che A. si era portato con se e ritornare l’indomani a Trieste.
Fortunatamente avevo con me documenti e 20€. Sfortunatamente l’ultimo treno sarebbe partito tra 10 minuti. Sono corsa in stazione. Corsi pensando che almeno per quel giorno, per almeno 10 minuti sarei potuta essere Bolt. E ce la feci, presi l’ultimo fottuto treno!
Dopo aver chiamato vari famigliari e avvisato del mio ritorno imprevisto, scopro che nessuno poteva venirmi a prendere in stazione; alla fine riesco trovare uno zio che dalla stazione mi ha portato a casa.
Il primo maggio era finito, ma l’incubo no.
Il giorno dopo ovvero 2 maggio 2014 (ovvero oggi) di buona mattina, dopo avere preso le chiavi a casa di A., vado a prendere il treno per ritornare in città.
Mi dico bene arriverò a un orario decente, bene avrò un bel po’ di tempo per studiare.
Ma già il tempo mi faceva capire che no, Sara tu sei sfigata. Perché grandina, cazzo merda! Grandina il fottuto 2 Maggio!!
Sotto il temporale aspetto il treno. Aspetto… Aspetto… Aspetto… Aspetto. Finché non viene annunciato che anche il fottuto treno è in ritardo di 45 minuti!
E io ho freddo e piove.
Ora sono in treno. Ma so che a Trieste mi aspettano altre sfighe. Forse sciopero dei bus?! Forse casa allagata?!Forse sciopero dei bus e casa allagata?!
Chi può saperlo… Solo Dio.
Ed è per questo che ora non lo seguo più su Twitter!

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A presto,
La vostra sfigata S.